Allergeni? O ti adegui o rischi la chiusura del ristorante

Voiced by Amazon Polly

Anche nel settore del Banqueting il Facility Management riveste un ruolo strategico.

Oggi ti parlo di un argomento delicato “DECRETO 231”

Come ben sai a partire dal 9 maggio 2018, con l’entrata in vigore del decreto 231/2017 che riguarda fornitura di
informazioni sugli alimenti ai consumatori dovrai necessariamente adeguarti per non incombere in pesanti
sanzioni (da 3000 a 20000 euro).

Se sei un ristoratore o un operatore del settore alimentare e produci o somministri alimenti sei probabilmente convinto che ti basterà appendere il solito cartello informativo, ma questo non basta più.

Cosa dovrai fare effettivamente?

Seguimi ho una bella notizia per te…

La fornitura di informazioni sugli alimenti ha come scopo, la protezione della salute e degli interessi dei consumatori, ovvero dei tuoi clienti, imponendo a TE, di fornire le basi per effettuare delle scelte consapevoli e di utilizzare gli alimenti in modo sicuro, nel rispetto di considerazioni sanitarie, economiche, ambientali, sociali ed etiche.

Lo so, anche tu come me, sei concentrato sulla tua attività, sulla qualità dei prodotti o sull’attrare nuovi clienti.

Pensi sia la solita “cosa burocratica” di cui ti occuperai domani per paura delle sanzioni.

✔️Il nuovo regolamento impone in italia di fornire sempre ai consumatori, informazioni dettagliate sulla presenza di allergeni negli alimenti o l’utilizzo di prodotti surgelati.

Le informazioni che devi dare ai tuoi clienti devono essere:
▶️ chiare
▶️ facilmente reperibili
▶️ precise (non indurre in errore)

Inoltre devono essere legate al singolo prodotto che utilizzi e alla singola ricetta che produci nel tuo
ristorante.

Ma cosa succede oggi nel tuo ristorante?

Il cliente chiede: “C’è latte in questa pietanza” e il cameriere gli risponde a voce, perdendo tempo senza
esporre l’esatto assortimento disponibile per quella particolare allergia o intolleranza.
Secondo te può essere preciso e non soggetto ad errori?
Hai un bel cartello che dice che in tutti i piatti, potrebbero esserci tutti gli allergeni, e ti senti a posto.

❌Stai pensando, “Pazienza, si arrangino o vadano da un’altra parte”…

❌Hai davvero deciso di mettere un cartello che dice i qualche modo “IO NON POSSO ENRARE” e perderti un pubblico in aumento e lavorare per avere sempre meno clienti nei prossimi anni?

❌Ti dico una cosa: il tuo cliente, ogni giorno di più, è consapevole di ciò che consuma, ed allergie e intolleranze sono in aumento. Da qui nasce l’esigenza della comunità europea di imporre queste regole.

✅Come puoi adeguarti al meglio e cogliere questa “incombenza” come un’ opportunità per il tuo futuro?

Sintetizziamo le azioni principali legate al tuo menù:
🍽Oltre ad apporre un cartello informativo nel tuo locale, devi rendere reperibili informazioni sulle singole pietanze e bevande somministrate, indicando la presenza di allergeni, sono 14 quelle ufficiali.

Le tue ricette, devono essere elaborate e stampate e rese facilmente accessibili dai tuoi clienti.
Devono essere riportate almeno le seguenti indicazioni:
a) la denominazione dell’alimento
b) elenco degli ingredienti ed eventuali allergeni contenuti in essi
c) Indicazioni sull’uso di prodotti surgelati, o di trattamento dell’acqua potabile
d) Per bevande alla spina, vanno indicati ingredienti ed allergeni

Gestire al meglio il menù stagionale o quotidiano della tua attività può diventare complicato, ma con la nostra soluzione, puoi ottimizzare e snellire queste operazioni conseguendo tutti gli obiettivi.

🎯Per aiutarti in questo abbiamo creato una soluzione semplice ed efficace alla portata di tutti.

Registrati e chiedi una demo su 👇👇👇

www.gestionalebanqueting.it

Ti aspetto dall’altra parte

Lascia un commento