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Bandito il primo Accordo Quadro Facility Management per i servizi agli immobili della pubblica amministrazione.

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In questi anni ho parlato molto di Facility Management, un settore di sviluppo per le imprese italiane che hanno a cuore la cura degli immobili.

Ieri è stato pubblicato il bando GURI n148. l’Accordo Quadro Facility Management per i Grandi Immobili, che consolida la nuova strategia di Consip per il settore dei servizi agli immobili, basata su:

  1. maggiore possibilità di scelta per le amministrazioni, che possono ricorrere, in base alle proprie esigenze, a servizi integrati (es. Facility Management) oppure a monoservizi (es. Pulizia)
  2. attenzione alla specificità del patrimonio immobiliare, differenziando i contratti in base alla destinazione d’uso (es. uffici, caserme, sanità, etc.) e alla dimensione degli immobili (es. Grandi Immobili, Piccoli Immobili)
  3. aumento della partecipazione delle piccole e medie imprese e valorizzazione delle specializzazioni territoriali, attraverso una suddivisione in lotti di piccole dimensioni e requisiti di partecipazione tali da aprire il mercato anche agli operatori più piccoli.

Questo il modello scelto da Consip per offrire soluzioni di acquisto efficienti e raccordate con le esigenze di tutte le parti coinvolte, in un mercato ad alta specificità della domanda e complessità dell’offerta.

Una strategia che mette a disposizione delle PA un insieme integrato di soluzioni composto da strumenti d’acquisto “a scaffale” (Convenzioni, Accordi Quadro), utilizzabili per acquisire in modo “rapido e snello” servizi da fornitori selezionati, e da strumenti per negoziare in autonomia (Mercato Elettronico, Sistema Dinamico di Acquisto), in un quadro di regole definito e con i benefici dell’utilizzo della piattaforma di eProcurement Mef/Consip.

L’Accordo Quadro Facility Management – del valore complessivo di oltre 1 miliardo di euro, suddiviso in 24 lotti territoriali – ha per oggetto i servizi integrati di Facility Management (sia gestionali che operativi) destinati ai Grandi Immobili (superficie lorda superiore ai 5.000 mq) e a quei patrimoni immobiliari siti nel medesimo territorio comunale contenenti almeno un Grande Immobile, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni e adibiti prevalentemente ad uso ufficio, nonché in uso a qualsiasi titolo alle Istituzioni Universitarie Pubbliche ed agli Enti ed Istituti di Ricerca.

L’oggetto dell’Accordo Quadro sono i servizi di Manutenzione impianti (elettrici, idrico-sanitari, riscaldamento, raffrescamento, elevatori, antincendio); di Pulizia ed igiene ambientale (pulizia, disinfestazione e derattizzazione, rifiuti speciali, manutenzione verde); altri Servizi Operativi (reception, facchinaggio interno, facchinaggio esterno/traslochi, mantenimento edile).

L’iniziativa è finalizzata all’affidamento di un Accordo Quadro con più operatori economici per ognuno dei 24 lotti territoriali, della durata di 36 mesi (eventualmente prorogabile fino ad ulteriori 12 mesi) entro i quali le Amministrazioni potranno affidare Appalti Specifici per l’approvvigionamento dei servizi.

Gli Appalti Specifici verranno assegnati secondo i termini e le condizioni dell’Accordo Quadro, senza riaprire il confronto competitivo, in relazione alle specifiche esigenze dell’Amministrazione. I contratti stipulati dalle Amministrazioni avranno la durata di 48 mesi.

Caratteristiche che, da un lato, ampliano il numero delle imprese aggiudicatarie (potenzialmente fino a 48) e la partecipazione delle piccole e medie imprese (grazie anche al “vincolo di partecipazione” a massimo 8 lotti che aumenta le opportunità per gli operatori più piccoli); dall’altro, offrono uno strumento uno strumento “rapido, snello e pronto all’uso” (ricorso ad appalti specifici senza riapertura del confronto competitivo).

Questo è un passo importante per la trasparenza delle pubbliche amministrazioni in ambito di “facilitazione e trasparenza” nella gestione dei soldi Pubblici.

La partita sarà giocata sull’utilizzo delle tecnologie in Cloud per capire “chi cosa fa” nei contratti di manutenzione per aumentare la sicurezza degli edifici www.edificioincloud.it.

Nei prossimi anni servono nuove competenze e Artigiani in Cloud per innovare in modo semplice e veloce.

Mettere in sicurezza gli immobili è una priorità per la salute dei cittadini, non abbiamo piu’ tempo in italia sopratutto dopo i gravi incidenti che si sono verificati negli ultimi tempi.

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