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Il taglio termico deve isolare dalla fondazione

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Si è appena conclusa un’edizione positiva di Klimahouse, che quest’anno ha messo l’uomo al centro dell’attenzione.

Questo lo hanno dimostrato le oltre 450 aziende e le 25 startup presenti e lo hanno sottolineato anche i keynote speakers del congresso internazionale.

Con 36.000 presenze Klimahouse si attesta come manifestazione di riferimento in Italia per l’efficienza energetica e il risanamento energetico e quest’anno si è spinta anche all’estero e ha ospitato delegazioni e ospiti d’onore anche da altri Paesi.

Rimane al centro del dibattito la formazione delle maestranze che amo definire “GLI ARTIGIANI IN CLOUD” e l’approccio della progettazione “smart” che parte da un confronto continuo ed uno scambio di competenze.

Una non corretta risoluzione di un ponte termico infatti, oltre a generare una dispersione termica e di conseguenza un aggravio dei costi energetici, è la causa della formazione di muffe e condense con conseguente perdita di salubrità dell’ambiente abitato.

Normablok Più: il taglio termico che fa muro.

In particolare, quando si parla di murature, siano esse tradizionali o rettificate, monostrato ad alte prestazioni o rivestite con cappotto, portanti o di tamponamento, è sempre importante porre attenzione soprattutto al taglio termico alla base della muratura.

Trovo molto interessante le linee di prodotti Normablok Piu’ S40 U=0,14 di segioto un video nel quale vengono spiegate le caratteristiche.

Indicazioni

A differenza dei blocchi tradizionali che privilegiano l’isolamento termico in direzione orizzontale, i blocchi Normablok Più, grazie alla sinergia tra laterizio e polistirene additivato di grafite, sono la soluzione ideale per abbattere il flusso termico anche in direzione verticale e quindi correggere i tipici ponti termici che si vengono a creare all’interfaccia tra:

MURATURA E FONDAZIONE, MURATURA E SOLAIO, MURATURA E SOLAIO DI COPERTURA.

Il taglio termico strutturale

Nel caso di murature portanti si raccomanda di non interporre elementi isolanti, quali vetro cellulare o calcestruzzo areato autoclavato, tra la muratura portante e la struttura in calcestruzzo armato, quale fondazione, solaio e copertura. Questi elementi isolanti, hanno infatti una resistenza alla compressione molto bassa rispetto ai blocchi in laterizio per muratura portante e questo comprometterebbe il funzionamento strutturale della muratura stessa. Anche nel caso di pareti di tamponamento, al fine di garantire sicurezza nei confronti delle azioni fuori piano, è bene che il taglio termico sia realizzato con elementi isolanti adeguatamente resistenti. Pertanto, sia nel caso di murature portanti che di tamponamento, la soluzione migliore da adottare per il taglio termico è l’impiego dei blocchi Normablok Più.

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